Parte proprio da questa città il progetto #lemarcheconimieiocchi, in questo articolo ti racconterò di come visitare Recanati in un giorno, per una bellissima gita fuori porta nelle Marche.

Come prima gita fuori porta nella mia regione ho scelto proprio una città ricca di storia e meraviglia.

Recanati non ha bisogno di spiegazioni, la conosciamo tutti per essere la città che ha dato i natali a Giacomo Leopardi. Il poeta infatti nacque proprio a Recanati, da una delle più nobili famiglie del paese e fu il primo di dieci figli.

Voglio portarvi alla scoperta di Recanati con i miei occhi e per questo ho deciso di parlarvi dei punti di interesse della città che maggiormente mi hanno catturata:

1. Il Monte Tabor:

il panorama da ammirare dalla cima del colle è meraviglioso; tutti i paesaggi tipici della mia regione sono ben visibili, mare, montagne, pianure e colline.
E’ conosciuto come “il colle dell’Infinito” è altresì legato ad uno degli idilli più famosi di Giacomo Leopardi: L’infinito.
Il monte Tabor oggi è un parco che sorge accanto al Centro Studi Leopardiani e al Palazzo Leopardi, percorrendo un sentiero che attraversa il parco si giunge al punto in cui probabilmente il poeta si trovò a comporre la poesia, una targa sul muro riporta il verso: “Sempre caro mi fu quest’ermo colle”.

Sono rimasta meravigliata dalla pace e serenità che si respira nei luoghi leopardiani, era tutto preciso e tutto scorreva senza fretta. I bambini felici, giocavano finalmente al parco, e i nonni li osservavano dalle loro panchine.

2. La piazza Sabato del Villaggio a Recanati:

è proprio quella che fa da sfondo ai celebri versi del poeta: “La donzelletta vien dalla campagna, in sul calar del sole, col suo fascio dell’erba…”
Sulla stessa piazza affacciano: Casa Leopardi; la Chiesa di Santa Maria di Montemorello dove il piccolo Giacomo Leopardi venne battezzato e la casa di Teresa Fattorini, figlia del cocchiere della famiglia Leopardi, morta giovanissima di tubercolosi e celebrata poi dal poeta come Silvia (A Silvia).

3. Casa Leopardi

La sua struttura non colpisce per una particolare grandiosità, ma per le sue linee semplici e signorili. L’intero primo piano, sopra le vecchie cantine, è occupato dalla famosa Biblioteca. La biblioteca contiene più di 20.000 libri, ciò si deve soprattutto all’opera di Monaldo, padre del Poeta, che, fin dall’adolescenza, iniziò a raccogliere libri riuscendo a costituire, in un tempo relativamente breve, un patrimonio librario eccezionale per l’epoca.
Giacomo studiò qui insieme ad alcuni suoi fratelli, sotto la guida attenta e affettuosa del padre.

Il giro completo costa 18 € e potrete visitare la Biblioteca, la Casa e il Museo, per tutte le informazioni visitate il sito www.giacomoleopardi.it

Una parte del palazzo è riservata in quanto è abitata dai discendenti del poeta.

4. Piazza Giacomo Leopardi

Lo snodo principale di Recanati dove è situata la Torre del Borgo, e una statua di Leopardi. All’interno della Torre del Borgo è allestito il Museo di Recanati. Mentre si sale nella torre, si potranno scoprire dei pezzetti di storia della città. Dalla cima si gode di un bellissimo panorama!

Questa parte della città è anche quella più moderna e qui troverete negozi, ristoranti, bar…

Recanati è ricca anche di vicoletti e stradine in cui perdersi, con molta probabilità vi ritroverete in cortili affascinanti come questo:

Visitare Recanati in un giorno è fattibile e in tutta tranquillità riuscirete a vedere le attrazioni più belle della città. La storia c’è e si sente, si percepisce camminando semplicemente per le vie del paese. Si respira aria buona, e gli occhi saranno felici di ammirare panorami mozzafiato!



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