PIORACO – Proprio in questo piccolo paese è possibile percorre li Vurgacci: un sentiero naturalistico molto semplice e davvero suggestivo, ideale per tutti grandi e piccini.

Pioraco è un piccolo ma vivace paesino di circa dell’entroterra marchigiano in provincia di Macerata. La protagonista qui è l’acqua, del fiume Potenza, che disegna il paesaggio, la struttura urbanistica e la storia con le centenarie cartiere presenti.

Sfruttando il percorso del fiume è stato predisposto un sentiero, percorribile in circa un’ora, accessibile a tutti da aprile ad ottobre.

Il sentiero li Vurgacci

Una serie di passerelle in legno vi condurranno piuttosto facilmente lungo il sentiero il cui percorso di circa 500 metri si percorre in meno di 1 ora. Ad attendervi suggestive cascate, vortici, pareti in travertino, resti romani e grotte sotterranee (quest’ultime percorribili solo dagli speleologici).
Sono consigliate scarpe da ginnastica con una suola non liscia, data l’umidità il terreno è spesso scivoloso e vestiti comodi.

La fossa dei mostri lungo il sentiero li Vurgacci

Vicino alla cascata principale è presente una sorta di piccola pizza naturale dove lo scultore locale Antonio Ciccarelli ha scolpito sulla roccia delle enormi facce “terrificanti”.

Sono molto suggestive e d’impatto, faranno impazzire i più piccoli. Alcune delle rocce scolpite sono molto grandi, sono interamente ricoperte da muschio e rappresentano facce dall’espressione sofferente e angosciata. Come anime in un girone dell’inferno.

Lo scultore era il barbiere del posto e ovviamente di teste e facce ne ha viste molte.

Come raggiungere il sentiero del li Vurgacci

Vi segnalo due modalità per raggiungere il sentiero de li Vurgacci:

1. Direttamente dal centro di Pioraco: è la via più semplice e quella che abbiamo fatto noi.

2. Dalle Cartiere Miliani a meno di 1 Km da Pioraco.

Partendo dal centro del paese si sale per circa 10 minuti su di uno sperone roccioso, che sovrasta il paese. Una volta arrivati in cima si può ammirare Pioraco dall’alto con tutti i suoi tetti e i suoi palazzi colorati.  

Seguendo le indicazioni si prosegue in discesa verso la boscaglia, il tragitto presenta gradini alti e ripidi, terreno con piccoli detriti non molto stabili, ma andando a passo lento e facendo attenzione a dove si mettono i piedi non si corrono rischi.

Immersi nella boscaglia gli unici suoni che si sentono sono i richiami degli uccellini, ma via via che si scende si fa sentire il rumore dell’acqua della cascata.

Arrivati al fiume sarete accolti da un’imponente e chiassosa cascata, piccole cascatelle e laghetti azzurri di acqua limpidissima.

In alcune piazzole sono presenti tavoli e panchine per fare uno spuntino e riposarsi dopo la bella camminata.

Una passerella di legno collega un punto all’altro tra una fitta vegetazione e qui sono d’obbligo foto ricordo.

Se avete un cane portatelo con voi, si divertirà a farsi il bagno nei piccoli laghetti.

Vi segnalo, anche, la presenza di un “percorso breve” che parte sempre dal centro storico del paese. E’ ben indicato e in pochi minuti vi ritrovate direttamente vicino alle cascate principali e agli scogli scolpiti.

Come tornare indietro?

Noi abbiamo scelto il “Percorso del Sole”, tempo di percorrenza 20 minuti circa. Oppure si può percorrere il sentiero al contrario o uscire tramite il percorso breve.

Le mie impressioni

Sono rimasta piacevolmente colpita, lo consiglio a chiunque voglia trascorrere una bella giornata nella natura.

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